Atlantide ADV
AMARANTO TV

SERIE D GIRONE E - 1a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Flaminia4 set15Livorno
Gavorrano4 set15Tau Altopascio
Ghiviborgo4 set15Ponsacco
Orvietana4 set15Arezzo
Poggibonsi4 set15Grosseto
Sangiovannese4 set15Ostiamare
Seravezza4 set15Città di Castello
Trestina4 set15Pianese
Terranuova4 set15Montespaccato
MONDO AMARANTO
Andrea, Roberto e Davide in un pub di Dublino
NEWS

E' morto il giornalista Mario D'Ascoli. Il suo ''Boato'' è rimasto nel cuore degli sportivi amaranto

Responsabile della redazione aretina de La Nazione fino al 2006, si è spento stamani a 72 anni. Nella sua carriera ha seguito con passione anche le vicende dell'Arezzo, raccontandone la storia con la proverbiale vis polemica. I funerali domani alle 15 in Cattedrale



Mario D'Ascoli aveva seguito per anni l'Arezzo e le sue vicendeE' morto Mario D'Ascoli, per tanti anni simbolo del quotidiano La Nazione. Aretino vero, amante della sua città e di quella vis polemica che ne ha sempre caratterizzato il lavoro di cronista, era stato fondatore e direttore del ''Boato'', periodico rimasto nel cuore degli sportivi aretini. 

Proprio l'Arezzo aveva rappresentato una delle passioni più grandi di D'Ascoli, che nel corso degli anni ha raccontato, commentato e descritto tanti episodi della storia amaranto. Sempre con arguzia, con trasporto, senza il timore di spaccare l'opinione pubblica ma con il coraggio delle idee. Apprezzato da tanti, criticato da alcuni: Mario scriveva e sapeva già che le sue righe avrebbero diviso i lettori. Ma non gli importava e di sicuro gli piaceva, fedele com'era alle proprie opinioni e alle proprie convinzioni.

Responsabile fino al 2006 della redazione aretina del quotidiano che era per lui una seconda casa, negli ultmi mesi ha provato a combattere con tenacia contro un male incurabile. Si è arreso stamattina a 72 anni. I funerali verranno celebrati domani alle 15 in Cattedrale.

Alla famiglia e al figlio Federico, giornalista anche lui e collega carissimo, le condoglianze dell'editore Atlantide Adv e della redazione di Amaranto Magazine.

 

scritto da: Andrea Avato, 03/03/2015





comments powered by Disqus