SERIE D GIRONE E - 1a giornata
Flaminia | 4 set | 15 | Livorno |
Gavorrano | 4 set | 15 | Tau Altopascio |
Ghiviborgo | 4 set | 15 | Ponsacco |
Orvietana | 4 set | 15 | Arezzo |
Poggibonsi | 4 set | 15 | Grosseto |
Sangiovannese | 4 set | 15 | Ostiamare |
Seravezza | 4 set | 15 | Città di Castello |
Trestina | 4 set | 15 | Pianese |
Terranuova | 4 set | 15 | Montespaccato |
Sfuma Berardi, resta in piedi l'ipotesi Scandurra
Il regista pare intenzionato ad accettare l'offerta del Palestrina. Atteso per l'inizio della prossima settimana Gabriele Scandurra che verrà visionato dallo staff tecnico. Il bomber ha volgia di rilanciarsi dopo l'infortunio alla schiena che ne ha condizionato il rendimento per buona parte della scorsa stagione.
TweetL’arrivo in amaranto di Simone Berardi è ufficialmente sfumato. Il centrocampista classe 1979 ha declinato l’invito di Walter Martucci. Per lui si dovrebbe a breve la firma con l’Unione Sportiva Palestrina, formazione che milita attualmente nel campionato di Serie D. Dopo una lunga carriera in Lega Pro Berardi ha deciso sì di scendere nella Lega nazionale Dilettanti tuttavia restando vicino a Roma, la sua città. Sfumato quindi l’obiettivo di portare ad Arezzo l’ex capitano del Latina, adesso il direttore generale proverà a sondare nuovamente il mercato alla ricerca di un altro regista. “Credo ci manchi un uomo a centrocampo in grado di impostare il gioco” aveva infatti detto Martucci al termine dell’amichevole con la Sinalunghese. Resta in un cassetto, ma solo per il momento, l’ipotesi dell’arrivo di un giocatore con le caratteristiche di Daniele Speranza per poter spostare più avanti il raggio d’azione di Andrea Bagnato, uno degli elementi che ha fatto vedere le cose migliori in queste ultime uscite.
Fumata grigia per Gabriele Scandurra. L’Arezzo ha bisogno di una punta, magari di un corazziere con il fiuto del gol. Scandurra (33anni) ha un fisico possente ma al tempo stesso ha dimostrato di saper trovare molto bene la porta, soprattutto in Serie D e in Seconda Divisione, con le maglie di Sambenedettese e Lucchese. Da calciatore professionista in campionato, dal 1998 al 2011, ha collezionato qualcosa come 252 presenze e 77 reti. Tra l’altro il blasone della squadra e l’obiettivo stagionale potrebbero valere più dell’accordo economico. Non è un mistero infatti che Scandurra abbia dovuto alzare bandiera bianca a metà dello scorso campionato per problemi alla schiena, collezionando di fatto in maglia arancione solo 16 presenze e 5 reti.
Dopo sei mesi passati sotto le mani di fisioterapisti è naturale che il bomber romano abbia voglia di rimettersi in gioco. L’Arezzo è interessato, ma prima vorrà certamente valutare le condizioni del suo potenziale nuovo bomber.

scritto da: Matteo Marzotti, 22/08/2012
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Commento 2 - Inviato da: Libanese , il 22/08/2012 alle 15:43

come scritto ieri.., ma non 'è nessun giocatore Aretino che milita in lega pro'.., che vada bene x noi ( anche se forse ora è un po' tardi , e ci tocca pescare nel lago dei calciatori disoccupati ) , almeno loro l attaccamento alla maglia lo sentono eccome...,
Commento 3 - Inviato da: chiana, il 22/08/2012 alle 17:03

Bisogna vedere se i famosi giocatori aretini vogliono giocare ad Arezzo e se accettano le condizioni ed i rimborsi...
Commento 4 - Inviato da: Libanese , il 22/08/2012 alle 17:56

Chiana se dici cosi vuol dire che conosci di certo qualche citto di Arezzo e che gioca nei campionati di lega prro , cmq mi sembra che anche i non aretini non accettino le condizioni ed i rimborsi, e preferiscono altre realtà meno importanti e blasonate di Arezzo.
Almeno con dei giocatorii nostrani la società risparmierebbe sull'affitto di qualche appartamento :), e al 100 % onorerebbero la maglia alla faccia di quel giocatore che anno è voluto tornare a casa per motivi familiari e poi è andato ad Ancona dove pagavano di piu' .
Se non si prova non si ottiene nulla.
Commento 5 - Inviato da: Moderato, il 23/08/2012 alle 00:16

E vai tre pappine anche al Figline!!
Commento 6 - Inviato da: Paul, il 23/08/2012 alle 11:23

cmq mi sembra che anche i non aretini non accettino le condizioni ed i rimborsi, e preferiscono altre realtà meno importanti e blasonate di Arezzo.
Oggi come mai contano i soldi, del blasone della piazza i giocatori ne possono tener conto solo a parità d'offerta...
Commento 1 - Inviato da: Sava, il 22/08/2012 alle 15:01
Ed è difficile trovarlo se si cerca fra calciatori non più giovanissimi che, dopo essersi resi conto di non poter più ambire a categorie superiori a quelle in cui hanno sempre militato, hanno deciso di scendere per monetizzare al massimo gli ultimi anni di carriera... anche perchè, diversamente, la scelta di un Berardi, di andare al Palestrina invece che all'Arezzo (che a Roma è ottimamente collegata e non è poi neppure cosi lontana) si potrebbe spiegare solo con un imponente abuso di psicofarmaci da parte di Berardi.